martedì, giugno 23, 2009

Torna IAB Forum a Roma

IAB Italia si prepara alla seconda edizione dell’evento nella Capitale, in programma il 15 luglio 2009 presso il Salone delle Fontane


Sulla scia del successo ottenuto lo scorso anno, IAB Italia si appresta a replicare l’esperienza dello IAB Forum a Roma, dando appuntamento alle aziende investitrici e ai rappresentanti dell’industria dell’advertising online mercoledì 15 luglio presso il Salone delle Fontane.

Nato in risposta alla richiesta di maggiore coinvolgimento e supporto al mercato dell’area del Centro-Sud, lo IAB Forum di Roma si è tenuto per la prima volta nel maggio 2008 ottenendo un riscontro molto positivo in termini di partecipazione all’evento. Affinché la manifestazione si riconfermi quale momento privilegiato di discussione intorno alla comunicazione digitale – in particolare per le aziende che operano nelle regioni dell’Italia centrale e meridionale – l’Associazione sta lavorando alla scelta dei relatori e alla definizione dell’agenda che, anche per l’edizione 2009, sarà ricca di aggiornamenti e di spunti di riflessione.

Per il secondo anno consecutivo saremo presenti a Roma con un evento di grande importanza per il settore della pubblicità online, luogo d’incontro e confronto sia per gli investitori sia per gli esponenti della Pubblica Amministrazione che guardano con interesse alle potenzialità offerte dai new media e ci auguriamo che l’industria risponda con entusiasmo e colga il valore della manifestazione per lo sviluppo e l’innovazione di questo mercato.

La presenza di IAB Italia a Roma si declina, inoltre, in una serie di attività di formazione alle aziende, volte a diffondere la cultura della comunicazione digitale interattiva e a sensibilizzare le imprese italiane e internazionali attive sul territorio circa i vantaggi legati all’utilizzo dei new media in termini di efficacia e di ritorno sugli investimenti marketing.

Vi aspetto numerosi!




Per ulteriori informazioni:
Paolo Peronaci, Segretario Generale IAB Italia
Tel. 02 58320694
Email: paolo.peronaci@iab.it

Ufficio stampa IAB ITALIA
Antonella Violante- Gianfranco Mazzone
Burson Marsteller
Tel. 02 721431

lunedì, giugno 08, 2009

"Pronto dove sei?" ..."in volo con Raynair!"

Trovo veramente favoloso poter parlare al telefono con la mia amica Antonella in volo per Ibiza con Raynair.
Questa si che e' innovazione!
E dire che tecnologicamente parlando non e' cosi' complicato. Ma per ora solo Ryanair lo consente.
Il servizio di telefonia inflight, che permetterà a tutti gli utenti di oltre cinquanta compagnie telefoniche di utilizzare il cellulare in aereo sulle linee Ryanair. Questa innovazione si è resa possibile grazie a un sistema di comunicazione che impedisce il collegamento diretto dei telefonini con le reti terrestri. Il collegamento tra aerei e torri di controllo non verrà quindi pregiudicato. IL servizio è per ora attivo su 20 boeing della compagnia, ma presto verrà esteso a tutti i voli.

giovedì, maggio 14, 2009

Come sara' la torta degli investimenti pubblicitari tra dieci anni?

Nelle mie innumerevoli elucubrazioni mentali :-) ieri riflettevo su come potrebbe essere suddivisa tra dieci anni la torta degli investimenti pubblicitari.
Dando per scontato che tutti i mezzi saranno digitali, compreso il digitale terrestre e il satellite direi, e ipotizzando che l'attuale classificazione, non sara' piu' sensata:

44% piattaforma televisiva digitale:
- 22% digitale terrestre
- 8% digitale satellitare
- 12% internet tv
12% banner/rich media (al netto degli spot di cui sopra)
24% search e similari
14% mobile
7% ambient media
1% cinema

Come vi sembra? Mi aiutate a fare un ragionamento pur non avendo noi in mano la mitica "crystal ball"?

mercoledì, maggio 13, 2009

iProspect rivela attraverso una recente ricerca le sinergie e le correlazioni tra online display advertising e motori di ricerca

La ricerca di iProspect, agenzia specializzata in Search Engine Marketing, appartenente al network ISOBAR, evidenzia che quasi la metà degli utenti esposti ad una campagna pubblicitaria banner interagiscono effettuando una ricerca sui “motori”.

Milano, 12 maggio 2009 — L'agenzia specializzata in Search Engine Marketing, iProspect® , appartenente al network Isobar, ha pubblicato recentemente i risultati della ricerca "Search Engine Marketing e Online Display Advertising Integration”.
La ricerca di iProspect®, commissionata negli Stati Uniti a Forrester consulting, mette in risalto che quasi lo stesso numero di Internet user che visitano un sito web in seguito all’esposizione ai banner e ad altri formati pubblicitari, reagisce ed interagisce alla campagna pubblicitaria online effettuando una ricerca su un motore di ricerca.
Infatti, contrariamente a quanto sostenuto in passato a proposito della relazione tra search engine marketing e display advertising, i risultati di questo nuovo studio indicano che i due canali online hanno una relazione molto più stretta di quanto si potesse pensare.
La ricerca mette in evidenza che gli utenti rispondono all’esposizione e alla sollecitazione della campagna di display advertising nel modo seguente: il 31% interagisce cliccando direttamente su un banner pubblicitario o altri formati “display”; il 27% reagisce ricercando informazioni sul prodotto, sul brand, o l’azienda tramite un motore di ricerca; il 21% risponde digitando direttamente l’indirizzo web dell’azienda nel proprio browser e navigando direttamente nel sito web, il 9% naviga alla ricerca di informazioni sul prodotto, il brand, o l’azienda attraverso i social media.
“Il messaggio chiave che emerge da questo studio è che alla display advertising ovvero alla pubblicita’ tabellare online si deve attribuire un ruolo sempre piu’ importante nelle strategie di comunicazione, sia per il suo contributo in termini di brand awareness, sia per la capacita’ di stimolare un’interazione attraverso comportamenti degli utenti internet che possono spaziare dal click through all’approfondimento di informazioni sulla marca e sul prodotto attraverso i social media -ha dichiarato Layla Pavone Managing Director di Isobar-. In sostanza, il search diventa un modo alternativo e complementare di interagire con la brand, laddove il ruolo dei banner, dei rich media e di tutti i formati online piu’ evoluti e impattanti, diventa fortemente sinergico e costituisce un reale incentivo all’attivita’ effettuata successivamente sui motori di ricerca -ha continuato Pavone-. Il risultato di questa ricerca contiene un’indicazione importante per gli investitori pubblicitari: nel momento in cui decideranno di fare un investimento in display advertising dovranno contemporaneamente considerare la leva del search marketing, fondamentale per “catturare” la domanda indotta dalla campagna banner, cosa non sempre scontata, fino ad ora”.
“Molte ricerche sulla sinergia display e search advertising mettono in risalto come i banner influenzino prevalentemente il click rate e in alcuni casi il conversion rate, mentre è stata riconosciuta ai media offline ed in particolare alla televisione “classica” la capacità di influenzare il comportamento degli utenti search – ha ribadito Mariano Di Benedetto, Responsabile di iProspect in Italia-. Questa ricerca fornisce ulteriori spunti da prendere in considerazione:
1. il display permette di catturare l'interesse degli utenti
2. il display è fortemente sinergico al search advertising
3. il search conferma il ruolo di collettore dell'advertisingUn elemento fondamentale è sicuramente la corretta attribuzione dei risultati a fronte di progetti di comunicazione digitale complessi ed articolati. La ricerca conferma ancora una volta le nostre convinzioni in merito all’importanza di considerare, a partire dalla strategia per arrivare all’evaluation, la comunicazione nel suo complesso, come un insieme di elementi integrati e non come una somma di veicoli presi singolarmente. E' fondamentale pertanto sviluppare corretti modelli di attribuzione dei risultati e la ricerca rappresenta un valido sostegno che ogni investitore pubblicitario dovrebbe prendere in considerazione per valutare l’efficacia dei diversi canali pubblicitari.”
Altre interessanti evidenze emergono dalla ricerca, come ad esempio il fatto che un terzo degli utenti di Internet (il 33%) che interagisce direttamente con il display advertising alla fine acquista da prodotti proprio da quelle aziende con le quali ha maturato una certa “famigliarità” in misura doppia rispetto a coloro i quali sono stati esposti, per la prima volta, ad un’offerta di prodotto attraverso la display advertising (14%).
Ancora una volta il ruolo della pubblicita’ online si rivela importante in termini di contributo al ricordo della marca e a tutte le metriche che vanno nella direzione dell’acquisto.
In sintesi si rafforza ulteriormente e oggettivamente l’efficacia della display advertising e dei motori di ricerca soprattutto se utilizzati in sinergia.
Si tratta di un “insight” che gli investitori pubblicitari dovrebbero trovare particolarmente interessante in questo momento di congiuntura economica nel quale la richiesta principale e’ quella di poter “ottenere di più con meno”.

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iProspect, agenzia del network Isobar, è leader mondiale nel Search Engine Marketing.
La sua mission principale e’ legata al supporto e alla massimizzazione del “ROI -return on investment” delle proprie aziende clienti- sia attraverso l’ottimizzazione dell’organic search, sia attraverso il paid search ovvero il keyword advertising management e tutti gli altri servizi legati alle attivita’ sui motori di ricerca, compresi web analytics, reputation management etc.
Per maggiori informazioni sulla ricerca “iProspect Search Engine Marketing e Online Display Advertising Integration Study
contattare:
Isobar Communications
Layla Pavone oppure Mariano Di Benedetto -tel. 0277696.1
email:
layla.pavone@isobar.net
mariano.dibenedetto@iprospect.com

martedì, maggio 12, 2009

Partecipa alla serata Mediastar il 27 maggio a Milano

C'e' sempre una prima volta...e dopo tanti convegni a cui ho partecipato come relatore o che ho organizzato invitando keynote speaker, questa volta sono stata chiamata a fare la moderatrice :-)
alla Tavola rotonda organizzata dal Premio Mediastars il 27 maggio ore 19 all'Auditorium San Fedele in via Hoepli a Milano.

"BRAND ACTIVITY. COME LA COMUNICAZIONE PUO' SUPPORTARE LE INNOVAZIONI DEL BRAND"

I relatori saranno:
Matteo Battiston-Direttore IED Comunicazione-Milano
Fabrizio Bernasconi-Presidente PDA e Amministratore Delegato RBA
Chiara Busani-Responsabile Sales Marketing Retail OSRAM
Maurizio Cinti-Direttore Creativo AdmCom
Pietro Dotti-Presidente J. Walter Thompson Italia
Hannes Waldmüller-Responsabile Marketing Consorzio VOG

Seguira' cocktail e premiazione della XIII edizione Mediastars

Vi aspetto!

mercoledì, maggio 06, 2009

New York New York

Sono appena rientrata da NY e vorrei condividere con voi qualche "tip" nel caso doveste partire prossimamente:
-influenza suina: nessun problema, a parte i giapponesi che usano indossare la mascherina di default, tutti in giro tranquilli, nessun pericolo...
-la crisi: a Manhattan non si avverte moltissimo a dire la verita', c'e' sempre la solita frenesia, tanta gente in giro per fare shopping. Da Abercrombie & Fitch ho visto una fila di almeno 100 persone che aspettavano di entrare nella mecca della brand che sembra sia ancora un must per molti fanatici...
-ristoranti: sempre pieni e abbastanza cari. Uno di questi che vi raccomando e' Oyster a Grand Central (si mangia il miglior pesce di Manhattan) era pieno e come al solito abbastanza "caruccio" http://www.oysterbarny.com/oysterbar/html/index2.htm.
Un altro e' il Thalia, 8 av. cross 49 str, molto accogliente, un po' troppo buio per i miei gusti ma si mangia bene http://www.restaurantthalia.com/
Infine a Little Italy il mitico Gemma, veramente carino e non si spende tantissimo http://www.theboweryhotel.com/dining/
-shopping: se si ha voglia di fare un giro nel New Jersey si puo' andare al Woodbury Outlet dove si compra benissimo. Si puo' affittare un'auto, costo circa 100 dollari al giorno tasse incluse e assicurazione http://www.budget.com/budgetWeb/home/home.ex.
E' anche carino come gita fuori porta in mezzo al verde del New Jersey
www.premiumoutlets.com
Per fare acquisti di prodotti alimentari non si puo' non andare nel favoloso Dean & Deluca a Soho
http://www.deandeluca.com/, mi viene l'acquolina in bocca solo a ripensarci!


Taxi: se si e' in gruppo conviene piu' della metropolitana
Dall'aereoporto a Manhattan non conviene prenotare lo shuttle, sempre se si e' in gruppo, ma conviene il taxi che costa 45 dollari tariffa imposta + 1,5 dollari a bagaglio.

giovedì, aprile 30, 2009

Pronte le guidelines di IAB per l'online video advertising

L'online advertising cresce in Italia ed il lavoro di IAB per supportare l'industria della comunicazione nell'adozione di standard e best practice nel business piu' dinamico dell'ultimo decennio non si ferma mai...
Vi segnalo il link al IAB UK che ha svolto un lavoro eccezionale e che ha prodotto una mole di informazioni veramente utili per concessionarie, editori, agenzie, centri media e investitori pubblicitari per sfruttare al meglio questa fantastica opportunita' che offre internet in materia di video advertising.

http://www.iabuk.net/en/1/onlinevideomarketing.html

L'adv online continua a crescere ;-)

Vi riporto il comunicato stampa relativo all'ultima release della ricerca di EIAA -Adbarometer...

In sintesi potremmo dire che l'adv online...GO GO GO!!!

.......
Key Findings
· Advertisers continue to increase investment in online despite current economic climate
· Online continues to divert spend from traditional advertising budgets
· Renewed focus on targeting to further increase ROI
· Mobile and video innovation seen as key market drivers over the next three years
· Increase in Pan European campaigns as advertisers aim for better cost efficiencies

London, 22 April 2009 – According to EIAA research released today, despite the credit crunch, the internet is continuing to prove the medium of choice for more advertisers as they seek to maximise return on investment. 70% of advertisers claim that their allocated online ad spend is increasing in 2009 and with this growth in the digital sector continuing (+21% in 2010 and +15% in 2011), it’s a medium set to be a rising star for years to come.

The EIAA Marketers’ Internet Ad Barometer, was commissioned by the EIAA to provide the most up to date insight into how advertisers plan to change their strategies in 2009 and beyond. The research explores economic and commercial issues for marketers today and how they will evolve their use of interactive media to target their audiences. The results reveal that online is playing an increasingly important role in overall advertising strategies with 47% of advertisers now regarding online as an essential factor within the marketing mix (vs. 38% in 2008 and 17% in 2006).

Budgets move from Traditional Media
Marketers continue to reallocate budget from traditional media to online, demonstrating the continued investment by marketers in the digital sector. The research indicates that the increase in online ad spend is coming directly from TV (37%* of advertisers claim the increase in online ad spend has come from TV), newspapers (32%*) and increasingly, magazines (46%*). This growth in digital demonstrates not only the accountability of the medium but also to the increasing value and time consumers are spending online (+28%† growth in weekly internet use in 2008 compared with 2004).

Interestingly, DM** and radio budgets have seen the biggest decrease in revenue reallocated to online spend, with only 24%* and 12%* of advertisers claiming the increase in online ad spend has come directly from these media (vs. 32% and 20% in 2008). This points to a possible focus shift towards media that attributes itself to performance-led targeting as advertisers look to maximise their ROI, reach and cost efficiencies. Further to this, 72% of advertisers cite an increase in targeting according to demographic breaks usually associated with traditional media. With over half actively targeting the 25 to 44 age group (28% 25-34, 29% 35-44) it seems that advertisers are matching their targeting capabilities with the demographics that are using online frequently (average of 13.9 hours† spent online each week for 25-34 year olds and 11 hours† amongst 35-44 year olds).

Emerging Formats
Advertisers are increasingly recognising the value and impact of mobile advertising. The research found that advertisers who see online advertising as essential are increasing their mobile budgets significantly, (23% vs. 12% of all advertisers) showing that advertisers that have a heavy association with online and understand its benefits, are also at the forefront of emerging formats and innovation. With almost a third of all advertisers (30%) stating they use mobile within their advertising strategy and mass market user penetration of 87%† across Europe the mobile advertising format is clearly set to become an increasingly effective platform.

The research also points to a move towards further investment and growth in particular formats such as online video advertising, with 35% of advertisers stating this format is increasingly being used within their online strategies. With the growth of rich media content and brands such as Barclaycard using video content to add value to its current television campaign, it seems that video set to grow and develop in coming years.

Pan-Regional Online Ad Budgets
According to the research, advertisers are currently allocating an average of 16% of their online ad spend at a pan-regional‡ rather than country level (vs. 11% in 2008). On average pan-regional advertisers also predict a higher increase in their online advertising spend in 2009 with 82% citing an increase compared with 69% of their local counterparts. Western Europe is currently the most attractive market for online multi-national deals due to perceived cultural and marketing similarities*** and with this group using behavioral targeting more heavily compared to local (39% vs. 22%) it seems that advertisers are taking further steps to increase cost efficiencies yet continue to maximise the potential of their target market.

Alison Fennah, Executive Director of the EIAA said: “With every media investment closely scrutinised by brands and a renewed focus on ROI, online comes into its own as the most effective way of providing accountability for marketers. Market conditions are tough, yet online is continuing to innovate and emerging formats such as mobile advertising and online video advertising look set to become big players in the next few years as brands see the benefit of cross-platform marketing campaigns.”


questo il link alla ricerca
http://www.eiaa.net/ftp/casestudiesppt/EIAA_Marketers_Internet_Ad_Barometer_2009_PR_Presentation.pdf